Sono andato a leggere a

www.beppegrillo.it/2011/07/miiracolo_a_mon/index.html

Il problema che si presenta di fronte a certi proclami è che si dovrebbe (come in realtà accade, a mente spenta) ignorarli senza neppure la sedimentazione di qualche suggestione politica, oppure rileggerli criticamente paragrafo per paragrafo. Questo sarebbe noioso e pedagogico (e Grillo lo sa). Ma faccio un'eccezione: commentando qui…

 

Miracolo a Montecitorio
 

Se la BCE non fosse intervenuta martedì scorso per comprare la nostra carta straccia di Stato che non voleva nessuno, l'Italia sarebbe già sulla via del default.

 Ci mancherebbe che la BCE non svolgesse la funzione alla quale è preposta! quanto ai titoli di Stato… Per capirci: se qualcuno mi regalasse un po’ di quella carta straccia diciamo… per un valore di emissione di un milione di Euro, direi di buttarla al macero, invece?

 

Altro che il miracolo proclamato da Napolitano che trova il tempo di ricevere al Quirinale Woody Allen in maniche di camicia insieme alla moglie formato armadio.

 

Simpatica questa nota di economia cronologica e di costume: perché Grilletto facile non ci dice a cosa ha sottratto il tempo il nostro Presidente della Repubblica? E che commenti avrebbe fatto nel caso di ipocrisia di Woody Allen vestito con giacca e cravattino?

 

E' avvenuto o' miracolo. Si è sciolto il sangue dell'opposizione (neppure fosse quello di san Gennaro) che ha votato una manovra da 80 miliardi di euro senza intaccare minimamente i privilegi dei politici. Il costo è di 1.000 euro a famiglia e di zero euro per i parlamentari.

 

Triste Paese amatematico il nostro… posso disapprovare l’assenza di un provvedimento simbolico che intaccasse i privilegi dei parlamentari. Ma riflettiamo sulle seguenti circostanze:

·        la manovra richiedeva tempi strettissimi;

·        un emendamento preparato frettolosamente e ad hoc non avrebbe riordinato (semmai confermato in gran parte) una situazione economica contrattuale che richiede un disegno legislativo d’insieme che le opposizioni propongono da tempo;

·        il provvedimento sarebbe stato indubbiamente simbolico, si, perché dovremmo avere in mente i numeri in gioco per capire che ipertassare quattro ricchi o ridurre le entrate a un migliaio di parlamentari ci farebbe raccogliere solo briciole dei capitali che sono in gioco nella nostra Economia nazionale. 

  

I deputati che hanno votato per "senso di responsabilità" e sono stati elogiati dal Capo dello Stato, sono gli stessi che si sono assentati pochi giorni prima per l'abolizione delle Province, che ricevono un miliardo di contributi pubblici per i loro partiti e che maturano allegramente la pensione dopo una legislatura.

 

Diverse cose mescolate insieme: questa si che è bassa strategia oratoria! Dunque, o assumiamo che le province non svolgono alcuna funzione -il ché non è facile da dimostrare, anzi… impossibile direi!- oppure sosteniamo che sono uno spreco perché altri organismi già esistenti potrebbero assumersi quelle funzioni. Nessuna persona di buon senso potrebbe immaginare il superamento della questione con una abolizione tout court. Mentre, anche per questo provvedimento, sarebbe necessario un disegno di legge ponderato, mediato ed articolato.

 

Dovrebbero sputarsi in faccia da soli quando si guardano allo specchio.

 

Brutta davvero questa immagine: da un punto di vista logico, l’arbitrarietà di un giudizio sommario e generalizzante farebbe pensare a Beppe Grillo che chi è senza peccato scagli la prima pietra si sputa in faccia da solo quando si guarda allo specchio, perciò dovrebbero farlo tutti i parlamentari, dovrebbe farlo ognuno di noi.

 

Invece si lanciano messaggi di solidarietà come chi è scampato da un possibile naufragio. In cambio del sangue degli italiani non è stato chiesto nulla. In pensione si andrà a 68 anni e due mesi (ma chi ha trent'anni ci andrà a 70).

 

Fra quarant’anni si andrà in pensione con un’età di settanta… Avete presente un settantenne in salute di oggi? Provate a confrontarlo con un settantenne di quaranta anni fa? Come sarà un settantenne del 2051, cioè ottant’anni dopo quarant’anni fa?

Non sono certo che questi ragionamenti siano corretti, ma affrontare l’argomento da parte di chi non è in pensione, non ha bisogno di una pensione (grazie a un esercito di grulli), non sa cosa siano le ristrettezze dalla stragrande maggioranza dei pensionati… sembra un’espropriazione demagogica.

 

A cosa serve l'INPS, dove sono i soldi che abbiamo versato? Questo istituto va abolito. D'ora in poi ognuno si tiene i suoi contributi, a partire da quelli già dati, e decide quando smettere di lavorare.

 

Che razza di presa in giro! Come ex insegnante, se dovessi mantenermi coi denari accantonati in epoca di inflazione al quindici per cento e oltre… ci pensate a un operaio che si reca in banca affidandosi a un consulente da Bond argentini per garantirsi una pensione? oppure Grillo pensa al materasso?

 

Sono stati introdotti i ticket per le analisi e le visite specialistiche, in sostanza tutte.

 

Complimenti: e le Regioni (giusto ad amministrazione progressista come la Santa Toscana) che si rifiutano di applicare i provvedimenti compensando con i propri contributi, evidentemente tratti da entrate più idonee e socialmente eque?

 

O' miracolo do o' Quirinale e del Pdmenoelle. Si dovevano chiedere, in cambio della manovra, le dimissioni immediate del Governo, un presidente del Consiglio di nomina tecnica a tempo per salvare la baracca, il taglio dei privilegi insopportabili dei politici, una nuova legge elettorale, l'eliminazione dei finanziamenti pubblici a giornali e partiti, il blocco di ogni Grande Opera Inutile, dalla Gronda alla Tav. Nulla è stato chiesto, nulla è stato fatto.

 

Questa è proprio una idea di Beppe Grillo che non sembra seguire molto le vicende politiche e le proposte delle opposizioni.

 

I partiti si credono in salvo.

 

Nessuno si crede in salvo in questo Paese. Forse solo Beppe Grillo i cui argomenti dialettici non sono idee, ma, stando agli esiti, il suo personale ed ammirevole lavoro (diritto di critica e confutazione a parte).

 

La Nazione è stata fottuta ancora una volta. Per loro è stato un miracolo, per gli italiani l'ennesima presa per il culo.

 

Nonostante la propaganda berlusconiana, ricordo Napoli città -visitata insieme a mia figlia Giorgia nel 2008- pulita in quasi tutte le sue strade. Il 24 febbraio arriva Beppe Grillo per un comizio in Piazza Dante Alighieri (mobilitazione, parole, seguaci, idealismi e slogan). Alla sera la piazza era un tappeto di rifiuti: io mi sono sentito preso in giro, turlupinato e imbrogliato dal Grilletto facile.

 

Gli 80 miliardi non sono sufficienti per evitare il default, non ne basterebbero neppure 200.

 

E allora? Questo dà forza a Beppe Grillo? Questi soldi se li sono mangiati i parlamentari o la cattiva (e demagogica e clientelare) amministrazione di decenni di Storia di questo Paese? Se li sono mangiati i comunisti, come i bambini? Oppure Beppe Grillo vorrebbe una manovra da 200 miliardi?

 

Ci aspettano forse la patrimoniale, un prelievo sui conti correnti e il congelamento dei titoli di Stato. Sarà un nuovo miracolo all'italiana.

 

Hehehe!… c’è chi ha paura della patrimoniale e chi no… chissà Beppe Grillo da che parte sta…

 

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